Oramai si susseguono senza soluzione di continuità nell'attività repressiva delle forze dell'ordine sequestri di sostanze stupefacenti e arresti per spaccio.
A dimostrazione di come negli ultimi tempi a Roma e dintorni il fenomeno del consumo e dello spaccio di droghe sia sempre più preoccupante e sempre più in aumento.
Ultimo, solo in ordini temporali, l'arresto per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti operato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Tivoli coadiuvati da personale della Tenenza di Guidonia Montecelio di un 50enne italiano, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La scorsa mattina in località Villanova, i Carabinieri hanno fermato l’indagato, già noto per precedenti specifici, a bordo di una auto e, alla loro vista, ha tentato di disfarsi di un involucro, gettandolo dal finestrino.
Il suo comportamento ha insospettito i Carabinieri che hanno recuperato l’involucro che conteneva 14 dosi di cocaina e hanno poi deciso di perquisire anche la sua abitazione, dove hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 603 g della stessa droga, suddivisa in 339 dosi, oltre a 6.040 euro in contanti e diverso materiale per il taglio, peso e confezionamento della sostanza.
I Carabinieri hanno anche proceduto al sequestro dell’autovettura utilizzata per l’attività illecita ed il cui possesso è stato ritenuto verosimilmente sproporzionato rispetto alla capacità reddituale del 50enne.
L’arrestato espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso la sua abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato dal Tribunale di Tivoli.
Il comunicato nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.